Gli attori del progetto “I Mille per…”

I tenaci Soci de “la Guardiense” Il management de “La Guardiense: Domizio Pigna-Presidente,  Riccardo Cotarella- Enologo Consulente, Salvatore Garofano- storico Presidente, Marco Giulioli-Enologo aziendale Alcuni dei componenti  il Comitato Tecnico aziendale. Il Comitato supporta l’attuazione del progetto ed è costituito da  Soci volontari Silvio Di lonardo-Presidente Comitato Tecnico

I vigneti del progetto “I Mille per…”: la cura

Sannio beneventano, particolare di un vigneto di Aglianico Sannio beneventano, particolare di un vigneto di Falanghina La sapiente potatura La sapiente potatura Valutazione dello stato di salute del vigneto effettuata con stazione multiparametrica montata su quod Particolare di un vigneto di Falanghina Particolare di un vigneto di Falanghina Particolare di un vigneto di  Aglianico Particolare di un vigneto di Aglianico

I risultati del pogetto “Mille per…..”

L’accurata vendemmia L’accurata vendemmia un magnifico prodotto Un magnifico aglianico falanghina

Sannio Top Wine 2013



Dai “I Mille per l’Aglianico” a “I Mille per…”

Mosso dall'amore per la ricerca, in 44 campagne vendemmiali, ho progettato e realizzato centinaia di sperimentazioni in vigna e in cantina. Studi realizzati per conoscere e toccare con mano le potenzialità dei nostri territori e delle nostre uve autoctone. I risultati sono stati eccezionali, sempre comunque sorprendenti. Essi sono stati fondamentali non solo per la mia cultura personale ma hanno costantemente costituito un punto fermo nella mia filosofia produttiva. Ma il progetto che stiamo attuando alla Guardiense di Guardia Sanframondi, è senza dubbio, per ampiezza e profondità scientifica, tra i più importanti nonché il più coinvolgente.

Ben 120 produttori su complessivi 80 ettari di vigna, hanno applicato, con la passione e l'entusiasmo di chi non vuole rassegnarsi a semplici ruoli di comparsa, un protocollo sperimentale molto impegnativo e rigido. Esso è finalizzato a rilevare l'influenza della riduzione della produzione naturale di uva per pianta, realizzata con differenti tecnologie e tempistiche, nonché la reazione della pianta e dei suoi frutti a una profonda anche se progressiva e differenziata operazione di defogliatura, al fine di esporre i grappoli alla diretta azione dei raggi solari. La successiva trasformazione delle uve, oggetto di diverse sperimentazioni, in vino, seguirà un protocollo identico al fine di accreditare ogni variazione dei risultati al lavoro in vigna e alla diversa esposizione, giacitura ed altitudine dei vigneti......... Sono convinto che alla fine del percorso, La Guardiense metterà a disposizione di tutti i viticoltori campani risultati e considerazioni che potranno aiutare a capire ancor meglio le grandi potenzialità dell'Aglianico e della Falanghina, laddove possono trovare un territorio ad esse vocato e produttori che non rinunciano mai alla ricerca del meglio. Riccardo Cotarella

In: Case history-La Guardiense-Civiltà del bere-dicembre 2011 - laguardiense.it/progetti.php

Questo il pensiero di Riccardo Cotarella nel 2010, all’avvio di uno sfidante progetto, unico nel suo genere, denominato “I Mille per l’Aglianico”, con chiaro riferimento ai circa mille soci de “La Guardiense”, premiato - nel 2013 - con il prestigioso “Oscar per la migliore innovazione nel vino”. I confortanti risultati di questa entusiasmante sperimentazione, sono stati forieri dell’avvio nel 2015 di ulteriori e sfidanti progetti sulla Falanghina, sul Greco e sul Fiano. Facendo naturalmente evolvere “I Mille per l’Aglianico in “I Mille per…”. Ad Maiora!


Progetti speciali

I MILLE PER L’AGLIANICO [ITA]
I MILLE PER L’AGLIANICO [EN]